La Terra:
madre, culla, casa
mia, tua, sua, nostra;
grembo di tutto ciò ch’è vita.
La Terra:
nel firmamento astro bello, affascinante,
di natura azzurro splendente.
La Terra:
celeste, magica creatura,
incantevole e prodigiosa.
La Terra:
pianeta, purtroppo vessato, martoriato;
riempito di dolore, di tristezza;
impregnato d’incertezza, di paure
da noi incoscienti, limitati.
La Terra,
da piangere, da rimpiangere
ma mai al pessimismo arrendersi.
Fidarsi nella strada del cuore;
impegnarsi nel trionfo del sentimento amore.
Affinché un giorno, anche se lontano,
aperti gli occhi, i terrestri tutti,
perché no, l’un con l’altro ci vorremo bene;
rispetteremo e custodiremo
l’aria che dà fiato,
l’acqua che disseta,
il suolo che produce e sfama.
E poi, senza malizia, come innocenti bambini
abbracciarci, prenderci per mano
e insieme crescere, crescere,
crescere fino al punto di gridare uniti
con tanta emozione, zeppi di gioia:
Gaia ti amiamo!
(*) Gaia era il nome dato dai greci alla Dea Terra.
Lo scienziato James Loveloock con lo stesso nome ha battezzato
l’ESSERE VIVENTE ch’è il nostro pianeta Terra.
V.D.
Poesie
- Amore, cosa sei
- La voce
- La via del cuore
- Sogna!
- Regalami il sognare
- Solitudine
- Sogno di libertà
- Perché???
- Nessuno
- Preghiera
- Aiutami!
- Voglia di volare
- Nessuno nasce per l’altro
- Miraggio
- Non disperare
- Infatuazione
- Anelito
- Chiamami
- Che male c’è
- Gaia*
- La tradizione
- Dialogo
- Depressione
- Dipendenza e oltre
Saggi
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